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I film di Miyazaki per la Settimana del Fumetto in BMT
Bibliomediateca comunale di Campobasso - Attività

In occasione della seconda edizione della Settimana del Fumetto -5^10 luglio 2010-, organizzata dalla Bibliomediateca comunale di Campobasso, sarà possibile assistere gratuitamente alla proiezione di alcuni film di animazione del regista giapponese Hayao Miyazaki. Martedì 6 luglio alle ore 17.30 verrà proiettato, nella sala David Foster Wallace della Bibliomediateca, “La città incantata” (2001, durata 125 min.), vincitore dell’Orso d’oro a Berlino e dell’Oscar per il miglior lungometraggio di animazione;
Mercoledì 7 luglio alle ore 17.30 ci sarà la proiezione de “Il castello errante di Howl” (2004, durata 119 min.), tratto da un libro di Diana Wynne Jones.
Film che hanno consacrato Hayao Miyazaki tra i maestri dell'animazione internazionale.
La carriera del registra giapponese comincia nel lontano 1963, quando viene assunto dallo studio Toei, riuscendo presto a farsi promuovere come animatore capo e concept artist per il film “Horus – principe del Sole”.
Insieme al collega Takahata dirige alcuni episodi della prima serie di Lupin III ed entra a far parte del progetto World Masterpiece Theater, in cui alcuni dei più famosi libri per l’infanzia di tutto il mondo sono scelti per divenire serie animate. A Miyazaki in particolari furono affidati: Heidi (1974) e Anna dai capelli rossi (1979). Alla fine degli anni Settanta si occupa di dirigere e produrre Conan, il ragazzo del futuro (1978), che spopolerà in Italia.
Nel 1985 fonda lo Studio Ghibli, tutto suo. Nel 1989, arriva Kiki's Delivery Service, il cui successo è determinante per la grande espansione dello Studio che infatti assume nuovi collaboratori e stabilisce nuove politiche di marketing, trasformandolo in un artista popolare e autonomo, così come sono popolari e autonome le sue regie. Miyazaki mette in risalto l'interiorità del personaggio e, in mezzo a tanti buoni cartoni che funzionano e tanti brutti cartoni che egualmente funzionano, ci prende la mano e ci porta in un altrove misterioso, proponendoci l'alternativa: un'animazione che è arte astratta, distante psicologicamente dai canoni occidentali e ripulita di canzoncine cui eravamo abituati.
Dopo Porco Rosso (1992), Miyazaki si impegna anche solo come sceneggiatore e produttore per altri autori, approfittando di questo per ultimare la lavorazione di Princess Mononoke (1997), pluripremiato in patria. Nel 2001 ritornò sui nostri grandi schermi con il capolavoro “La città incantata”, vincitore dell'Orso d'Oro al Festival di Berlino (era la prima volta che un cartone animato vinceva un premio così ambizioso), nonché Oscar per il miglior lungometraggio di animazione. Commosso per il riconoscimento, Miyazaki capisce che non è ancora tempo per mettersi da parte e nel 2004 dirige “Il castello errante di Howl”, tratto da un libro di Diana Wynne Jones.
L'Orso d'oro per la "La città incantata" nel 2002, il premio Oscar per il miglior film d'animazione ottenuto con la stessa pellicola nel 2003 e il Leone d'oro alla carriera assegnato durante la 62a Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia hanno consacrato Miyazaki tra i maestri assoluti dell'animazione mondiale.
Ricordiamo l'appuntamento di giovedì 8, venerdì 9, sabato 10 luglio in Bibliomediateca con il Comics Contest "Disegni Vivi", che ospiterà le opere inedite di numerosi artisti.