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Arrestato a Teheran il regista de "IL CERCHIO" |
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Arte e cultura -
Cinema e teatro
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Scritto da Tiziana Cucaro
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Mercoledì 17 Marzo 2010 10:44 |
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Continua la spirale di violenza che coinvolge l'Iran. Il regime di Ahmadinejad si scaglia contro artisti ed intellettuali dissidenti e questa volta a farne le spese è stato il regista Jafar Panahi, autore di Il Cerchio e Oro rosso, arrestato pochi giorni fa a Teheran insieme alla moglie e alla figlia. Si inizia a parlare di Panhai nel 1997, quando vince il Pardo d'oro a Locarno con Lo specchio, pellicola sulla difficile condizione femminile in una societa' dominata dalla morale islamica. Lo stesso tema torna anche nel film "polifonico" Il cerchio, vincitore del Leone d'Oro nel 2000, che racconta la storia di otto donne ai margini della società integralista. Nel 2003 vince a Cannes il premio della giuria nella sezione Un certain regard con Oro rosso, noir in bilico tra neorealismo e astrazione, sceneggiato da Abbas Kiarostami e proibito in patria. Un intellettuale tanto scomodo da essere stato imprigionato per ben due volte: la prima in estate, dopo aver partecipato al funerale di Nada Agha Soltan, la ragazza uccisa dai miliziani Basiji durante le manifestazioni contro il regime di Ahmadinejad. Nel febbraio del 2009 gli è stato proibito di lasciare il paese per impedirgli di partecipare al Festival Internazionale del Cinema di Berlino,dove era presentato in concorso il suo ultimo film Offside che affronta il delicato tema divieto del regime iraniano alle donne di partecipare ad eventi sportivi. Jafar Panahi conosce da vicino la censura iraniana; la visione dei sui film è vietata nel suo Paese, ma il regista continua a farsi portavoce di una denuncia sociale particolarmente sentita.
In occasione della seconda edizione della rassegna cinematografica Riflessi di sacro 2010 - che si terrà dall'1 al 3 Aprile nella BiblioMediaTeca Comunale di Campobasso - , Altrimedia s.c. proporrà -tra gli altri - la visione del film IL CERCHIO, come momento di confronto e approfondimento sulla realtà femminile nell'Iran contemporaneo.
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