| Il numero di settembre di Stylos in vendita nelle librerie Feltrinelli |
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| Arte e cultura - Letteratura |
| Scritto da Carmine Aceto |
| Lunedì 06 Settembre 2010 12:52 |
Milano non è più la capitale italiana della cultura. Lo dicono a Stilos scrittori come Vincenzo Consolo e Corrado Stajano, intellettuali come Antonio Franchini, editor quali Elisabetta Sgarbi e Valentina Fortichiari.
Ricorda Consolo: “Quanti arrivai ebbi modo di frequentare Quasimodo, Montale, Vittorini. In quel periodo era davvero la capitale della cultura. Per questo decisi di trasferirmi”. Critico Stajano: “L’impressione è che gli editori milanesi non abbiano più la passione di un tempo e siano diventati dei contabili”. Franchini non vede molto romanzi ambientati a Milano: “ Roma, Napoli e il Nord-Est possono vantare una maggiore presenza di scrittori. Sono aree problematiche. E le aree problematiche producono più arte di quelle di relativo benessere”.Intervengono in questo speciale dedicato a Milano anche Daria Bignardi e Piero Colaprico. Allegato omaggio al numero di settembre La vera storia del papiro di Artemidoro di Luciano Canfora. Dopo mostre, libri, convegni e una svariata quantità di articoli di stampa, la decennale disputa filologica e archeologica circa l’autenticità o meno del papiro si arricchisce adesso di un nuovo capitolo, che nelle intenzioni dell’autore è quello definitivo. Ricostruendo l’intera vicenda, dal suo ritrovamento in poi, Canfora, suffragato anche dalle conclusioni di una superperizia fotografica e dalla testimonianza di un funzionario di polizia che ha svolto accurate indagini, e avvalendosi soprattutto delle ultime acquisizioni cui è pervenuto, apporta nuove argomentazioni alla sua tesi, secondo la quale si tratta di un falso: contrariamente all’opinione di insigni studiosi anche stranieri che ne sostengono l’autenticità. La cover story di questo numero è dedicata a un’inchiesta sugli e-book e al futuro dell’editoria con interviste a Bruce Sterling, Gino Roncaglia, Giuseppe Granieri ed Ettore Bianciardi, esperti e intellettuali non tutti convinti che per il libro, come oggi lo concepiamo, sia già stato intonato il de profundis. Il punto sulle ricerche, la situazione del mercato internazionale e delle librerie, le prospettive dell’immediato futuro: la guerra tra e-book e libro è giunta all’ultima battaglia. Il numero di settembre contiene inoltre interviste a Carlo Lucarelli, Giancarlo De Cataldo, Gad Lerner, Marco Travaglio, Per Olov Enquist, Dmitry Glukhovsky e Luc Ferry. Stilos è distribuita in tutte le Librerie Feltrinelli, nelle Librerie della catena "La Nuova Editrice Librerie" in Abruzzo e ad Ascoli Piceno, nelle edicole del Gruppo Edicolè, nonché nelle principali edicole del centro di ogni capoluogo di provincia d'Italia. La rivista è ogni mese in edicola al costo di 4 € ma è possibile sottoscrivere l’abbonamento annuale per riceverla comodamente a casa, con tutti gli allegati e con notevole risparmio economico. |










Milano non è più la capitale italiana della cultura. Lo dicono a Stilos scrittori come Vincenzo Consolo e Corrado Stajano, intellettuali come Antonio Franchini, editor quali Elisabetta Sgarbi e Valentina Fortichiari.
Ricorda Consolo: “Quanti arrivai ebbi modo di frequentare Quasimodo, Montale, Vittorini. In quel periodo era davvero la capitale della cultura. Per questo decisi di trasferirmi”. Critico Stajano: “L’impressione è che gli editori milanesi non abbiano più la passione di un tempo e siano diventati dei contabili”. Franchini non vede molto romanzi ambientati a Milano: “ Roma, Napoli e il Nord-Est possono vantare una maggiore presenza di scrittori. Sono aree problematiche. E le aree problematiche producono più arte di quelle di relativo benessere”.