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Si presenta “Il Mio Novecento” di Masi PDF Stampa E-mail
Arte e cultura - Letteratura
Scritto da Carmine Aceto   
Martedì 07 Settembre 2010 15:35

Sarà presentato sabato 18 settembre 2010, alle ore17,30, a Venafro, Sala conferenze del Centro Sociale “Madonna delle Rose”, Via Pedemontana 41, il nuovo libro di Antonio Masi “Il mio Novecento”. Dopo i saluti del sindaco e di altre autorità interverranno Amerigo Iannacone, Scrittore, prefatore del libro, Aldo Cervo, Scrittore, critico letterario, e Carmine Brancaccio, Poeta, scrittore. Moderatrice Vincenzina Scarabeo, Dirigente scolastica. Sarà presente l’autore. Commento musicale, Remo Passarelli.
Nato a Venafro nel 1937, Antonio Masi vive a Milano. Ha pubblicato i seguenti volumi:
- Antifascismo e Resistenza a   Niguarda e dintorni (1984); - Affettuosamente da Venafro (2003); - La fiera nel tempo -   Mercanti e avventori a Venafro e altrove (2005).
«Questo libro, – scrive Amerigo Iannacone nella prefazione – dal titolo, già di per sé significativo, è uno zibaldone di ricordi personali, di racconti relativi alla sua famiglia e ai suoi ascendenti, sentiti dai genitori e dai parenti o recuperati alla memoria, di ricerche bibliografiche e d’archivio, di testimonianze che Antonio ha raccolto dalla viva voce dei protagonisti andando in giro per Venafro, ascoltando gli anziani e sollecitando i loro racconti. Quegli anziani, spesso lasciati in solitudine, che vorrebbero trasmettere i loro ricordi e la loro ricchezza interiore, ma raramente trovano ascoltatori interessati e man mano che il tempo li sfoltisce, ricordi ed esperienze si perdono irrimediabilmente».
E Aldo Cervo scrive, in postfazione: «Il libro riepiloga in un complesso intreccio di connessioni ed incastri larga parte della storia del Novecento italiano e non solo. Il metodo narrativo assume a unità di tempo gli anni ’50 dello scorso secolo. E mentre l’unità di azione è rimessa alle lotte contadine e operaie compiutesi nel decennio sopra richiamato, quella di luogo è svolta dalla cittadina molisana di Venafro, patria dell’autore, specchio della realtà socio-culturale ed economica di tutto il Sud».