| Un libro sugli antiossidanti naturali |
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| Arte e cultura - Recensioni libri |
| Scritto da Pietro Mignogna |
| Lunedì 09 Gennaio 2012 11:32 |
Le OPC (proantocianidine oligomeriche) sono tra le antagoniste dei radicali liberi più potenti e promettenti note alla scienza moderna.
Si tratta in realtà di una famiglia di antiossidanti, presenti nei vinaccioli, nel vino rosso e nella corteccia del pino marittimo francese, molto più potenti delle vitamine C ed E da tempo considerate antiossidanti di altissimo livello. La forza unica delle OPC deriva dalla capacità di riciclare la vitamina C, di salvare la vitamina E dall'ossidazione e di estinguere una gamma di radicali liberi più ampia rispetto alla maggior parte degli altri antiossidanti. Studi scientifici hanno dimostrato la capacità delle OPC di ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, cancro, diabete, artrite, perdita di memoria e persino disfunzione erettile. Anche se queste malattie possono sembrare non correlate, il loro tratto comune è un livello inadeguato di antiossidanti. Questo libro spiega in che modo i radicali liberi provocano le malattie, offrendo un'analisi approfondita della miriade di benefici terapeutici offerti da questo potentissimi antiossidanti nella lotta contro le malattie killer dei nostri tempi e nella protezione dei miliardi di cellule che compongono il nostro corpo. AUTORE: Richard A. Passwater è ricercatore biochimico e autore di numerosi libri e articoli in tema di nutrizione, tra cui il bestseller Supernutrition: Megavitamine Revolution. Il Dr. Passwater tiene una rubrica mensile sulla rivista Whole Foods. PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/lmpasswater.htm VIVERE MEGLIO, PIU' A LUNGO. GLI STRAORDINARI BENEFICI DELLE SOSTANZE ANTIOSSIDANTI NATURALI Autore: Richard A. Passwater Editore: Tecniche Nuove Rilegatura: brossura Formato: 15 - 21 cm Pagine: 136 Anno: agosto 2011 Codice ISBN: 978-88-481-2677-9 Prezzo (di copertina): 14,90 Euro |










Le OPC (proantocianidine oligomeriche) sono tra le antagoniste dei radicali liberi più potenti e promettenti note alla scienza moderna.
Si tratta in realtà di una famiglia di antiossidanti, presenti nei vinaccioli, nel vino rosso e nella corteccia del pino marittimo francese, molto più potenti delle vitamine C ed E da tempo considerate antiossidanti di altissimo livello. La forza unica delle OPC deriva dalla capacità di riciclare la vitamina C, di salvare la vitamina E dall'ossidazione e di estinguere una gamma di radicali liberi più ampia rispetto alla maggior parte degli altri antiossidanti.